
E' ormai entrata nella sensibilità collettiva - grazie
anche al Protocollo di Kyoto - l'attenzione alle
problematiche inerenti la tutela ambientale e la
lotta all'inquinamento, tanto che sempre con
maggiore frequenza si ricerca non solo la "qualità"
di un processo ma anche la sua "non nocività".
La "gassificazione del rifiuto" ha l'obiettivo di
trasformarlo in combustibile gassoso per produrre
energia senza inquinare l'ambiente.
E questo è anche l'obiettivo di Gesteco: attenta
da sempre alla tutela degli ecosistemi adotta e
sviluppa una tecnologia all'avanguardia per la
trasformazione del rifiuto in energia pulita.
E' un processo che - lavorando ad alte temperature
- esclude la formazione di diossine e furani.
In sintesi, il rifiuto si trasforma in Syngas e in
residui solidi che possono essere reimpiegati nel
rispetto della norma vigente.
Una tecnologia innovativa che nulla ha a che
vedere con gli inceneritori, dove il rifiuto viene
bruciato per produrre energia; nella gassificazione,
invece, sono i gas di sintesi ottenuti dai rifiuti
stessi a generare energia.